S.Erasmo

 

 

Borgo di S.Erasmo

 

 

Lungomare di S.Erasmo

 

 

Porto di S.Erasmo

 

 

Grotta del Turco

 

 

Via Indipendenza

 

 

Serapo e Monte Orlando

 

 

Chiesa dell'Annunziata

 

 

Duomo campanile

 

 

Cripta Duomo

 

 

Tempio di S.Francesco

 

 

Palazzo Caetani

 

 

Mausoleo di Munario Planco

 

 

Mausoleo Atratino
 

 

 

 

Visita la Città

Posta sullo sperone aurunco di Monte Orlando, l’antica Repubblica marinara, Gaeta, domina l’omonimo golfo. Già residenza estiva di nobili romani, è oggi uno splendido centro balneare che gode di un clima temperato e di un litorale tra i più belli e curati della costa laziale. La Litoranea Flacca, con rocce a strapiombo sul mare, presenta incantevoli calette e baie, tanto amate dal più esigente turismo nautico. Serapo, S.Agostino, S.Vito, Arenata, Ariana, Quaranta Remi e Fontania, le sue rinomate ed affollate spiagge, separate da speroni calcarei con altrettante torri costiere, offrono attrezzature turistiche d’avanguardia. Il grande incremento urbanistico non ha però contaminato la splendida natura del Parco Regionale del Monte Orlando la relativa Oasi del WWF. Spettacolari le tre fenditure naturali nel Monte Orlando: la Grotta del Turco, antico riparo di pirati, di cui una non visitabile per motivi di sicurezza e la notissima Montagna Spaccata. Quest’ultima, originata, secondo la leggenda, dal terremoto verificatosi alla morte di Cristo, ospita il Santuario della Santissima Trinità.

   La città è costituita da tre nuclei:

    1. Sant'Erasmo, la parte più antica, raccolta entro le tre cinte murarie medievali e situata all'estremità del promontorio roccioso di monte Orlando meglio conosciuto come "Montagna Spaccata" (167 m) che ospita il sepolcro romano di Munario Planco. . È il cuore dell'arte e della storia della città e vanta numerosi monumenti romani e chiese, ospita la scuola nautica della Guardia di Finanza e la sede arcivescovile nel Palazzo Caetani. Viuzze strette, tipicamente medievali, invase dal profumo del mare, si abbracciano a difendere i tesori dell’antico quartiere di Sant’Erasmo. Il Duomo, dedicato al Santo, si erge austero e imponente alla vista, anche dal mare, con il campanile alto 57 metri. All’interno il candelabro marmoreo di tre metri e mezzo del cero pasquale, rappresenta la vita di S.Erasmo e di Cristo. Nel portico ha sede il Museo Diocesano che ospita reperti e frammenti marmorei antichissimi. Il monumento militare più rilevante della città, il Castello, consta di due parti di epoche diverse, angioina ed aragonese. Numerose le chiese che fanno parte di un patrimonio artistico di estrema importanza. La Chiesa San Giovanni a Mare, edificata nel X secolo, è leggermente inclinata, per consentire all’acqua in caso di alta marea di defluire rapidamente. Merita una menzione la Chiesa dell’Annunziata, con la Grotta d’Oro, capolavoro rinascimentale, rivestita interamente di opere dorate. La Chiesa di San Francesco, alla sommità di una ripidissima scala, ospita interessanti tombe gentilizie.
    2. la zona sviluppatasi fuori delle mura, su parte del basso istmo di Montesecco che salda il promontorio alla terraferma, comune autonomo dal 1897 al 1927 col nome d’Elena e oggi chiamata Porto Salvo. Estremamente curato il moderno Borgo, con Via Indipendenza, ricca di botteghe e negozietti. Di notevole importanza la presenza nel pieno centro urbano del mausoleo di Lucio Sempronio Atratino, grandioso sepolcro romano a pianta circolare.
    3. il quartiere residenziale di Serapo, lungo l'arco sabbioso della costa sudoccidentale dell'istmo, centro balneare frequentatissimo nei mesi estivi grazie ai suoi fondali sabbiosi sicuri che danno l'opportunità di praticare immersioni, surf, windsurf e vela.